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La storia

Un progetto nato dai giovani

2019 – Le origini


Il progetto nasce all’interno dei percorsi di educazione ambientale e di sensibilizzazione ai temi del cambiamento climatico promossi dalle Scuole in Rete per un Mondo di Solidarietà e Pace, in collaborazione con Insieme si Può e la Fondazione Giovanni Angelini.
Durante la terza annualità del progetto del Network contro il Climate Change e grazie all’incontro con il prof. Simone Bastianoni dell’Università di Siena, prende forma l’idea di promuovere la Provincia di Belluno come la prima realtà delle Alpi impegnata a
raggiungere e mantenere la neutralità carbonica
, ovvero l’equilibrio tra le emissioni e gli assorbimenti di anidride carbonica.


La Consulta Provinciale degli Studenti, insieme agli studenti delle Scuole in Rete, presenta il progetto alle istituzioni in occasione del primo Friday for Future del 15 marzo 2019, chiedendone con forza l’adozione. L’iniziativa rappresenta la “quadratura del cerchio”: coniugare tutela ambientale e sviluppo economico del territorio attraverso la collaborazione tra attori pubblici, privati e della società civile, valorizzando chi investe nella sostenibilità e promuovendo il Bellunese come territorio che fa sistema per l’ambiente.
Un progetto che mira anche a canalizzare le energie e le aspirazioni dei giovani verso la giustizia climatica intergenerazionale, trasformandole in azioni concrete e condivise sul territorio.

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2021 – La collaborazione con l’Università di Siena


Nel 2021 l’Amministrazione Provinciale di Belluno sposa ufficialmente il progetto, avviando una collaborazione con il Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente dell’Università di Siena.
Viene affidato al dott. Emanuele Prest l’incarico di elaborare il Bilancio delle Emissioni di Gas Serra della provincia per gli anni 2014 e 2019, secondo la metodologia IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change).


L’obiettivo dell’analisi è verificare la condizione di carbon neutrality del territorio, ovvero la capacità delle foreste e degli ecosistemi locali di riassorbire le emissioni prodotte dalle attività umane. I risultati mostrano che la Provincia di Belluno è carbon neutral in entrambi gli anni analizzati, con un rapporto tra assorbimenti ed emissioni pari al 194% nel 2014 e 146% nel 2019.
Un dato che conferma la solidità del modello territoriale ma anche la necessità di avviare un percorso di governance strutturato per preservare e migliorare nel tempo questo equilibrio.

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2023 – La nascita del progetto CanBe


Nel 2023 la Provincia di Belluno presenta in conferenza stampa i risultati del bilancio climatico, avviando un nuovo percorso di collaborazione con le Scuole in Rete e l’Associazione Amici delle Scuole in Rete APS.
Insieme, partecipano al bando “Costruire Futuro” della Fondazione Cariverona per la creazione dell’Alleanza Territoriale pubblico-privata Belluno Carbon Neutral, un
partenariato aperto che riunisce enti pubblici, imprese, associazioni di categoria e realtà del terzo settore.


Il primo tavolo di partenariato è composto dai principali Comuni del territorio, da imprese come Unifarco, Luxottica, Clivet e De Rigo Vision, e da enti e associazioni quali GAL Alto Bellunese, GAL Prealpi e Dolomiti, Confindustria Belluno Dolomiti, Associazione Insieme Si Può, CFS Belluno, Fondazione Giovanni Angelini, Fondazione Montagna e Europa Arnaldo Colleselli, Ufficio Scolastico Provinciale e l’Istituto “Galilei-Tiziano”.


Il progetto viene giudicato “strategico” e finanziato all’interno dell’iniziativa “Agibili – Agire per la sostenibilità in Provincia di Belluno”, in collaborazione con l’Istituto Agrario “Della Lucia” di Feltre e il nascente Biodistretto delle Terre Bellunesi.

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2024 – La costituzione del Comitato e il primo evento pubblico


Nel corso dell’anno la Provincia di Belluno conferisce un incarico per la redazione dell’inventario dei gas serra per l’anno 2022 e per il coordinamento dell’Alleanza
Territoriale Belluno Carbon Neutral.
L’attività di coordinamento ha come obiettivo principale la costituzione formale dell’Alleanza e la definizione di un Regolamento che disciplini adesioni, impegni e obiettivi comuni tra i partner pubblici e privati.

 

Nasce così il Comitato Costituente dell’Alleanza Territoriale Belluno Carbon Neutral, individuato come strumento giuridico temporaneo per delineare la governance, i criteri di accesso e la struttura organizzativa dell’ente.

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Ne fanno parte:
Provincia di Belluno, Amici delle Scuole in Rete APS, UNIFARCO S.p.A., SPRINGO S.r.l., Confindustria Belluno Dolomiti, Comune di Falcade, C.F.S. Belluno, CLIVET S.p.A., DE RIGO VISION S.p.A., Associazione Gruppi “Insieme si può...”.


Il 10 maggio 2024, l’Associazione Amici delle Scuole in Rete APS e il Comitato Costituente dell’Alleanza CanBe organizzano presso il Teatro Dino Buzzati di Belluno la “Giornata di Orientamento alla Sostenibilità”, primo evento pubblico dedicato al progetto. L’iniziativa, che ha coinvolto oltre 400 studenti in presenza e 200 in diretta streaming, ha ospitato relatori di rilievo nazionale come Jacopo Gabrieli (CNR), Simone Bastianoni (Università di Siena), Vanni Toigo (CNR – Università di Padova) e Matteo Civiero (esperto di sostenibilità applicata).


È stato il primo grande momento di confronto pubblico e di partecipazione giovanile attorno al tema della sostenibilità territoriale.

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2025 – La prima provincia italiana certificata Carbon Neutral


Nel 2025 vengono pubblicati i nuovi Bilanci delle Emissioni di Gas Serra della Provincia di Belluno, relativi agli anni 2019 (revisionato) e 2022, elaborati dal dott. Emanuele Prest nell’ambito del progetto CanBe – Carbon Neutral Belluno in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente dell’Università di Siena.


L’analisi è stata condotta secondo la metodologia IPCC e lo standard internazionale GHG Protocol for Communities, ed è stata certificata da DNVuno dei principali enti di validazione e verifica a livello mondiale – con il massimo livello di garanzia (reasonable assurance).


Grazie a questa validazione, la Provincia di Belluno è ufficialmente la prima provincia in Italia certificata “Carbon Neutral” secondo questo nuovo standard pensato per i territori. I risultati evidenziano tuttavia un progressivo calo del margine di assorbimento: il rapporto tra assorbimenti ed emissioni passa dal 122% nel 2019 al 114% nel 2022, segnalando un trend in diminuzione.


Questo andamento, pur confermando la condizione di neutralità climatica, evidenzia la necessità di agire subito per invertire la tendenza, attraverso politiche di riduzione delle emissioni, maggiore efficienza energetica e tutela attiva del patrimonio forestale.


L’obiettivo dell’Alleanza è ora mantenere e migliorare nel tempo la Carbon Neutrality, trasformando Belluno in un modello territoriale capace di dimostrare che sviluppo economico e tutela dell’ambiente possono procedere insieme.

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